FORMAZIONE 0-6

Metaphora in collaborazione con Arcadia Ars in, Associazione  Culturale di Firenze  propone un ciclo di formazione  per educatori ed insegnanti fascia 0-6

Arcadia Ars In è un’associazione culturale impegnata dal 1993 a promuovere il potenziamento della creatività individuale con esperienze di crescita personale nella collettività attraverso sperimentazioni poetiche e la condivisione della dimensione estetica.

L’idea principale è quella di creare progetti multidisciplinari che stimolino nei partecipanti una pluralità di linguaggi: il corpo e l’immaginario sono i protagonisti di questi percorsi di approfondimento. Dal 1994 l’associazione ha realizzato laboratori teatrali per bambini, ragazzi e adulti e dal 1996 ha progettato ed erogato la formazione per gli insegnanti. Il nome Arcadia Ars In nasce dal desiderio di proporre un “territorio e uno spazio itinerante” poetico
con riferimento all’omonima regione greca, quale fu favoleggiata dai poeti bucolici, paesaggio ameno, scenario di vita idillica. Ars In, nello specifico, ci ricorda di vivere l’esperienza artistica e poetica partendo dal dentro noi stessi

Obiettivi

I percorsi formativi e performativi che proponiamo permettono un rafforzamento della coscienza, della presenza e un recupero della consapevolezza della dimensione corporea come forma di conoscenza individuale. Un’opportunità per lo sviluppo della creatività – nei bambini, negli adolescenti e negli adulti – dalla scoperta o ri- scoperta dei sensi all’espressione consapevole di sé.

Le formatrici

Patrizia Menichelli nasce a Firenze nel 1963. Artista, formatrice, performer, regista, costumista, esperta di linguaggi e poetiche sensoriali applicate al teatro, all’arte, al design, all’educazione, alla formazione e a eventi artistici di partecipazione cittadina. Lavora in teatro dal 1983. La sua personalità eclettica le ha permesso e le permette di portare avanti una professione che intreccia la competenza artistica con la formazione degli adulti, di creare e coordinare progetti formativi sia in Italia che in altri Paesi del Mondo. Da circa trent’anni lavora come formatrice in percorsi di formazione rivolti a educatori, educatrici e insegnanti di diverso ordine e grado e si occupa di Teatro-Scuola. Nel suo percorso artistico intreccia gli insegnamenti di Bruno Munari, la ricerca di E. Vargas e del Teatro de los Sentidos, compagnia teatrale di cui ha fatto parte per circa 25 anni. Nel tempo ha sviluppato un metodo di lavoro che si chiama Educazione al sentire. In Arcadia Ars In, di cui è fondatrice, si occupa della direzione artistica e della formazione (CV).

Angela Trentanovi nasce a Firenze nel 1958. Osteopata, danzatrice, educatrice nidi d’infanzia, coordinatrice pedagogica 0-6, esperta di inclusione, psicomotricità e outdoor education ha sempre nutrito interesse per i diversi linguaggi utilizzati nei primi anni di vita

dai bambini e dalle bambine nel complesso percorso della loro crescita. Fin da giovane ha approfondito lo studio del corpo umano attraverso varie formazioni sia artistiche che terapeutiche. Ha scelto di lavorare con i bambini/le bambine 0-3 per l’importanza del linguaggio corporeo nella relazione educativa. Nel 1991 diventa educatrice nei nidi d’infanzia comunali, professione che svolge per 25 anni. A partire dal 2003, per 13 anni, svolge contemporaneamente la professione di osteopata e di educatrice part-time. Nel 2016 lascia la libera professione e il lavoro di educatrice per dedicarsi al ruolo di Coordinatrice pedagogica 0-6 del Comune di Firenze. Nel 2021 escono le Linee guida verdi – Outdoor educatione zerosei del Comune di Firenze di cui è coautrice, con altre due colleghe del coordinamento pedagogico. Dal 2005 entra in Arcadia Ars In dove si occupa di formazione e organizzazione degli spettacoli (CV)

Il coinvolgimento di altri professionisti

In base all’argomento del progetto di formazione da erogare l’Associazione potrà decidere di coinvolgere ulteriori professionisti (artisti, pedagogisti, filosofi, ricercatori…), se ritenuti fondamentali per contribuire a elevare la qualità della proposta formativa.

La nostra proposta

I nostri corsi si propongono di offrire a educatori/educatrici e a insegnanti percorsi di formazione che hanno in comune la centralità della dimensione corporea ed emotiva nei contesti educativi 0-6 e hanno come obiettivo principale quello di far acquisire strumenti di lavoro.

Nella fascia di età 0-6 anni il linguaggio del corpo è il linguaggio maggiormente utilizzato dai bambini e dalle bambine, linguaggio attraverso il quale imparano a scoprire il mondo, a conoscere se stessi e a entrare in relazione con gli altri esseri umani.

Premesso questo risulta di fondamentale importanza per educatori/educatrici e insegnanti acquisire consapevolezza sulle fasi dello sviluppo corporeo del bambino e della bambina e saper riconoscerne i bisogni e i desideri in base all’età, ma soprattutto alle singole individualità.

Per arrivare a questo proponiamo un percorso formativo che dia la possibilità a tutti/e i/le partecipanti di sperimentare pratiche educative che creino consapevolezza della propria postura e del proprio sentire e approfondiscano la conoscenza sul corpo e i suoi linguaggi nelle sue varie espressioni e potenzialità. Un lavoro che parte da sé stessi, per poi acquisire strumenti di lavoro da proporle nel cotesto lavorativo.

L’attenzione per il corpo nel mondo della formazione nasce dalla consapevolezza che è proprio attraverso le esperienze corporee, motorie, sensoriali ed espressive fatte in prima persona dagli adulti che è possibile dare valore e qualità al lavoro da proporre ai bambini e alle bambine; la qualità della postura dell’adulto e la consapevolezza di cosa il gesto dell’adulto trasmette e veicola, ai bambini e alle bambine, diventa elemento fondante della qualità dell’azione educativa.

Da questo punto di vista è importante ribadire come la “Pedagogia del corpo” non si circoscriva in uno spazio e in modalità educative specialistiche. È piuttosto un’attitudine formativa, trasversale segnata dalla dimensione della scoperta, dall’apertura ai sensi, dalla messa in gioco di pensiero-corpo-emozione-nella relazione… essa intende far emergere un particolare stile educativo e formativo fondato sulla narrazione, sulla

memoria, sulla scelta attenta dei luoghi, dei materiali, delle parole dei gesti, delle posture, dei silenzi (I. Gamelli, (Pedagogia del corpo-2011-Raffaello Cortina editore)

La formazione dedicata all’educazione corporea alla cura e ai linguaggi espressivi è un percorso per acquisire la competenza a esserci, al radicamento nel corpo, all’autoregolazione e alle capacità di osservare e rispondere empaticamente e creativamente ai bisogni rilevati.

Il nostro approccio trasferisce in ambito formativo principi che stanno alla base dell’educazione corporea e del teatro poetico sensoriale nelle sue diverse forme.

Per questo i nostri percorsi di formazione mettono al centro, oltre ai vari approcci di lavoro sul corpo, la metodologia del “teatro poetico sensoriale”, una pratica di educazione al sentire che favorisce l’incontro con se stessi, con l’altro e con il mondo. Questa pratica si colloca in uno spazio di confine tra memoria sensoriale e ascolto, tra immaginazione e corpo, tra gioco e fantasia, tra stupore/meraviglia e capacità di contemplazione, tra osservazione e auto-riflessione. E’ una pratica che può essere utilizzata in un atto espressivo e teatrale, ma anche in una postura educativo-creativa e in una forma di socializzazione.

Le nostre proposte formative si basano su un apprendimento di tipo esperienziale e si rivolgono a educatori, educatrici e insegnanti interessati a integrare il lavoro educativo/didattico con la dimensione corporea e artistica; proposte finalizzate anche a promuovere la coerenza educativa 0-6. Si tratta di percorsi di auto-riflessione e di crescita personale con un attento sguardo rivolto all’infanzia e a ogni forma di inclusione.

Durante tali percorsi, lavoriamo per sviluppare la consapevolezza delle dimensioni corporea e creativa, sulle loro potenzialità e sulle diverse possibilità di trasferirle in ambito educativo.

I percorsi formativi sono così orientati:

  • Il corpo che sente: la relazione con il sé, con l’altro, con il mondo

  • Il corpo che si muove: l’esplorazione degli oggetti, l’attività motoria

  • Il corpo che crea: il gesto, l’immaginazione, l’espressività

Tre aspetti che confluiscono l’uno nell’altro in un intreccio continuo tra esperienza sensoriale, movimento, immaginazione, creazione, al fine di costruire percorsi formativi che integrano tutti gli aspetti dell’esperienza corporea, grazie anche alla qualità degli spazi in cui i bambini e le bambine vivono la quotidianità nel servizio educativo e dei materiali messi a loro disposizione. Il teatro poetico-sensoriale, la narrazione, la lettura, la danza sono strumenti di lavoro che le formatrici utilizzano per promuovere la crescita personale e professionale di coloro che prendono parte ai percorsi formativi.

Target di riferimento

La formazione è rivolta al personale che lavora nei servizi 0-6, i gruppi aula possono essere composti contemporaneamente da educatrici educatori, insegnanti, personale ausiliario.

Modalità di conduzione

La formazione di natura esperienziale alternerà momenti di attività in grande gruppo a attività in piccolo gruppo e individuali, momenti di riflessione, giochi, esercizi di sensibilizzazione. Saranno presenti anche alcuni momenti di trasmissione teorica, alternati a momenti esperienziali. In alcuni casi si alterneranno diversi docenti di diverse discipline

Corsi proposti

Riportiamo qui di seguito alcuni  corsi di formazione in presenza della durata di 25 ore ciascuno. Restiamo a disposizione del committente per progettare corsi specifici secondo le necessità pedagogiche territoriali, in continuità con la propria metodologia di lavoro.

I nostri corsi

Corso La cura dello Sguardo

Leggi Tutto

Lo Spazio che Racconta

Leggi Tutto

Corso Il giardino delle Meraviglie

Leggi Tutto

Corso Bambini e Bambine in movimento

Leggi Tutto

Corso Il Corpo in Gioco

Leggi Tutto