Lezioni in Presenza
25 ore
La formazione è rivolta al personale che lavora nei servizi 0-6, i gruppi aula possono essere composti contemporaneamente da educatrici educatori, insegnanti, personale ausiliario
La formazione di natura esperienziale alternerà momenti di attività in grande gruppo a attività in piccolo gruppo e individuali, momenti di riflessione, giochi, esercizi di sensibilizzazione. Saranno presenti anche alcuni momenti di trasmissione teorica, alternati a momenti esperienziali. In alcuni casi si alterneranno diversi docenti di diverse discipline
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DETTAGLI DURATA E METODOLOGIA DIDATTICA
25 ore di teoria e di attività esperienziale.
La formazione di natura esperienziale alternerà momenti di attività in grande gruppo a attività in piccolo gruppo e individuali, momenti di riflessione, giochi, esercizi di sensibilizzazione. Saranno presenti anche alcuni momenti di trasmissione teorica, alternati a momenti esperienziali. In alcuni casi si alterneranno diversi docenti di diverse discipline
Oltre a vari approcci di lavoro sul corpo, una metodologia utilizzata sarà quella del “teatro poetico sensoriale”, una pratica di Educazione al Sentire. L’Educazione al Sentire favorisce l’incontro con se stessi, con l’altro e con l’ambiente. Può sfociare in un atto espressivo e teatrale, oppure in una postura educativa- creativa, oppure in una forma sociale. La pratica si colloca in questo spazio di confine, tra memoria sensoriale e ascolto, tra immaginazione e corpo, tra gioco e fantasia, tra stupore e capacità di contemplazione, tra osservazione e auto-riflessione. E’ una pratica che incorpora molte altre pratiche come quella della meraviglia.
I docenti sono professionisti di settore.
IL CORPO E I SUOI LINGUAGGI
Di fondamentale importanza nell’analisi del linguaggio non verbale è lo sguardo; tenere nello sguardo l’altro è il primo gesto di cura” L. Mortari. Janet Adler, nel suo libro il corpo cosciente afferma che nello sviluppo umano solamente nel momento in cui ci si sente visti da un altro diventa possibile vedere noi stessi. Molte sono le ricerche che confermano tale affermazione, la quale mette in evidenza come il modo in cui “guardiamo” può influenzare la percezione che abbiamo della realtà e di conseguenza influenzare i nostri giudizi sugli altri fino ad influenzarne il comportamento.
Attraverso lo sguardo, trasmettiamo empatia, amore, interesse, e comunichiamo le nostre intenzioni e i nostri pensieri senza parole. Inoltre, lo sguardo può influenzare profondamente le nostre interazioni sociali e la nostra percezione di noi stessi e degli altri
Partire dall’educazione e la cura dello sguardo dell’adulto significa affinare la capacità di osservare, di cogliere piccoli particolari, ma anche diventare consapevoli di come lo sguardo può influenzare il comportamento dell’altro.
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